I
Moodrama nascono nel 2004 dall'incontro di
Francesco Galdieri (compositore) e
Simona Tortora (cantautrice).
Il progetto prende da subito i contorni del duo elettronico e fonda il suo stile - una mistura che spazia dal pop al triphop passando per rock e industrial sulla continua compenetrazione delle diverse frequentazioni musicali dei due componenti.

Con questi presupposti di
diversità e complementarità, il duo realizza nel dicembre 2005 il suo primo cd autoprodotto, intitolato semplicemente
Moodrama per poi approdare nel 2010 al loro cd dal titolo "
Best life inc." accolto con plauso dalla critica nazionale, prodotto dalla etichetta Soffici Dischi e distribuito da Audioglobe.
Designa lo stile dei Moodrama il loro primo video legato al cd Best life inc in rotazione su Rock tv
http://www.youtube.com/watch?v=DfWZJzg4b3kFrattanto molta cura è dedicata alla dimensione live che raccoglie consensi in giro per i club di tutta Italia ed è applaudita nei festival e concorsi sparsi lungo la penisola, grazie anche a
spettacoli dal vago sapore teatrale che non disdegnano la creazione di
scenografie essenziali e piccoli travestimenti che esaltano un senso di retroscena a dispetto di quello maggiormente canonico di scena.


Negli anni la formula cambia e i Moodrama si arricchiscono di Piero Fattiroso (basso) , di Luca Petrosino (chitarra), Carlo Salentino (batteria), Nicola Ferro (trombone), finendo per plasmare più "mood” e ancora più "drama”.
Moodrama was born in 2004 after
Francesco Galdieri (composer) and
Simona Tortora (singer-song-writer) met each other. Their project immediately took the form of an electronic duet which later on established its own style - a mixture that goes from pop to trip-hop all the way to rock and jazz - and continued to be under the influence coming from the various musical cultures of either members.

On the basis of this diversity and complementarity, on December of 2005 the duet launched its first CD entirely produced at its own expense and simply entitled
Moodrama. On 2010 The Moodrama publish "
Best life inc.", their official debut is distributed by Audioglobe.
The CD revolves around the typical issues that suffocate society, it makes no judgments of any kind, it takes nobody’s side, good and evil are mixed up within the same weft producing ethereal and metallic sounds.
The voice gets across several registers, like a chameleon that knows where to kiss and where to bite. The music genre that describes Moodrama is modern and the reason why it can’t be clearly defined. The attempts to define its genre make it fall into the rock, trip hop, post-punk and pop category.


In the meanwhile, special attention was concentrated upon live performances during which the pair got to see the audience acceptance while touring different  clubs.  Their vaguely theatrical performances ,where little disguises and essential sceneries play an important part in the show, have enabled them to experience the applause while performing in festivals contest.
Throughout the years the Moodrama duet has been enriched by the addition of a new member, Piero Fattiroso (bass player), Luca Petrosino (guitar player), Carlo Salentino (drummer) and Nicola Ferro (trombonist) and ending therefore giving expression to more “mood” and even more “drama”.
ROCKIT
Stanze grigie ed impersonali, vuoti, prospettive, oscurità. Ci sono momenti in cui troviamo la conferma della nostra realtà nelle venature grigie delle nostre pareti, negli spazi tra due striscie di parato, nel mistero infantile delle prese elettriche. Notare la parte oscura della nostra quotidianità non è cosa da tutti, ci vuole enfasi creativa ed una serie di idee chiare e definite. "Best Life inc" è una buona risposta a queste sfide, disco immerso in fluidi trip-hop ed electro, ricco di digressioni chillout. Suoni da club, direbbe qualcuno.
Quel che è degno di essere testimoniato è la naturalezza con la quale vengono declinate le dieci tracce di questo prodotto, differenti ma sempre coerenti ed incisive. Continuamente indotte ad una direttiva artistica ben delineata nel complesso. Sono atmosfere di una placida atmosfera notturna e metropolitana, quando il rumore assordante del giorno fa posto alle melodie sommerse della notte, il buio moderato dalla luna invade le piazze e le vie prima intasate, poi desolate.
Un lavoro discografico a cui è allegata una provocazione: in questa società il benessere urbano corrisponde a quello umano? Forse si, forse no. Resta un aspetto: "Best life inc". Probabilmente la chiave di lettura sta proprio nel titolo.
BLOW UP
sezione - rock & song - (Giugno 2009)
Le contraddizioni di una realtà omologata, di cui trattano testi e concept teatrale, accostano ilnoir synthpop di scala Depeche o Goldfrapp a chittarroni grungey.
Eppure il succo è abbordabile: gran presentazione nella patina, produzione impeccabile al servizio del roaming di un'anima non artificiale, raggiunta grazie alla voce di Simona Tortora.
IL MUCCHIO
Alzi la mano chi non ha sentito, negli ultimi anni, gruppi che si rifacessero in qualche modo ad una idea elettronica e decadente del pop, con puntate più o meno decise nella sofisticazione (nel senso di eleganza formale). Una idea magari pure vagamente passatista, memore di certe algide sovrastrutture anni 80. Che, insomma, buttassero un occhio ai Nine Inch Nails e contemporaneamente un orecchio all'elettroclash (espressione piuttosto vaga che però rende l'idea), senza perdere di vista una concezione elegante e raffinata di produzione pop che arriva fino agli Everything But The Girl e alla Bristol di inizio anni Novanta. Sì, il settore è decisamente affollato, anche se spesso i sentieri percorsi hanno minime divagazioni, un punto di vista lievemente a lato, eppure i Moodrama non sfigurano in tutto questo riciclo di spunti e nomi, anzi, hanno più di un motivo per farsi notare: la presenza vocale di Simona Tortora innanzitutto, capace di spaziare dal registro confidenziale ("Joey's Suite") a quello più sguaiatamente rock ("Good Luck", "Dirty Snow"), e poi il grande lavoro di cesello sugli arrangiamenti, i quali, se è pur vero che a volte si appesantiscono di chitarre e di synth, restano comunque ben calibrati e soprattutto vari. Un prodotto credibile insomma, che non difetta della materia essenziale per fare la differenza, ovvero la personalità. Magari non è stata tirata fuori ancora del tutto, ma possiamo dire che c'è.
MUSICBOOM
...Sebbene l'intero andamento del disco sia di difficile ascolto, con brani che Bjork canterebbe con estremo piacere (Closed), i Moodrama non stancano, creando atmosfere dense di suoni che lasciano immaginare ciò che è invece ben visibile sul booklet: una fabbrica, macchinari, ingranaggi e catene di montaggio automatiche e manuali; suoni prettamente elettronici insomma, che insieme ai classici chitarra (Francesco Galdieri), basso (Piero Fattiroso), batteria e trombone creano un sound accattivante e aggressivo.Ad un secondo ascolto il "mood" ostico del disco diventa più rilassante e comprensibile, aiutato dalla chiarezza di testi di tutto rispetto, diretti e cinici. Ovviamente sono proprio le parole dei brani le prime a trasmettere quel gusto molto pessimista che caratterizza l'intero lavoro rendendolo molto originale nel suo complesso, cercando comunque di farci capire che è possibile trarre il meglio anche dalle situazioni peggiori ("Good luck to those who believe in nothing, they have less questions to ask", Good luck). Ciò che infine si intravede e traspare dalle trame di questo album è una sottilissima ironia molto vicina alla satira: creare e pubblicizzare una società che ci vuole tutti uguali, con forme ma senza espressioni, a parer mio è un invito a capire quanto sia assurda ma nello stesso tempo reale la "Best life inc."...
ONDALTERNATIVA
...Questa musica trasporta, sconvolge, segna,stravolge e fa scaturire emozioni,sensazioni a fior di pelle. Una musica che ci lega all'irrazionale, che ci lascia abbandonare, che ci fa sopratutto smettere di pensare. Perchè è questo il vero potere di "Best life inc.", far smettere di razionalizzare, lasciare che le emozioni fluiscano e far uscire così la vera essenza...
DISINTEGRATION
...Un album complesso ma immediatamente fruibile, che consiglio a chi ama le sonorità moderne ed ammalianti dell'elettronica più raffinata...
KRONIC
...Cosa c'è fra le note di Best Life Inc.? C'è un'elettronica inquieta che gioca a sposare un rock dalle venature gotiche oppure un pop evocativo; ci sono atmosfere claustrofobiche in cui le melodie, come donne bizzose, giocano a nascondersi e farsi ritrovare a loro piacimento; c'è una voce femminile accattivante e sensuale; c'è una produzione artistica decisamente hi-fi; c'è, insomma, un universo sonoro variegato e ricco di contrasti che sembra voler assorbire tutto ciò che gli passa accanto, dal pop al trip-hop passando per il rock e la new-wave più oscura, con l'obiettivo di riflettere un senso asfissiante di moderna depersonalizzazione urbana.
Un lavoro dal sapore internazionale ma certamente di non facile assimilazione a cui occorre accostarsi con calma, armandosi di molta pazienza per cercare di cogliere ogni sfumatura di un album che sa essere accattivante ma non ammette ascolti superficiali...
SALTINARIA
...Un discorso musicale difficile da seguire per la profondità delle armonie che quasi mai accarezzano l'anima dell'ascoltatore, perdute come sono in una ricerca rivolta più al "lato oscuro" della mente.
Le linee cantate sono anch'esse singolari, spesso non si accontentano di seguire una buona ritmica ma vogliono arrivare in luoghi per altri assolutamente sconosciuti. Una ricerca coraggiosa, rigorosa e tecnica.
In più di un'occasione si ha le netta sensazione che le linee melodiche siano molto difficili da eseguire. Ci pensa la bravissima Simona Tortora ad essere sempre intonata ed in linea con il… mood dell'album. Il loro pregio maggiore è negli arrangiamenti, un insieme di suoni di una fiaba al contrario...
BABYLONBUS
...Di questi tempi un buon disco fa notizia: "Best Life Inc" dei Moodrama è decisamente un album armonioso, segno che anche nei periodi di crisi discografica come quella attuale, non manca qualche artista o gruppo che riesce a far vedere ...